sabato 13 agosto 2016

Intervista all'autrice Aurora Stella

Aurora Stella è una scrittrice prolifica quanto eclettica. Fra i suoi romanzi ricordiamo "Furens lupus sum, Tiger indomabilis, Tra le mie ali, Due cuori a zonzo (per tacer dei gatti) ecc:
Le sue opere spaziano dall'horror al fantasy e ultimamente è approdata al genere umoristico.
Questa breve intervista servirà a conoscerla meglio.


Ciao Aurora, e grazie per aver accettato di rispondere a qualche domanda. Quant'è importante la scrittura nella tua vita?


Ciao Liliana, grazie a te per avermi ospitato sul tuo blog. Scrivo fin da bambina perché sin dalla più tenera età sono sempre stata un'appassionata lettrice. Amo sognare a occhi aperti, creare e distruggere mondi interi. Questa capacità di “fantasticare” l'ho ereditata da mio padre, che mi ha insegnato il valore della lettura. Iniziata come conseguenza del leggere, la scrittura , nel corso degli anni, ha preso sempre più posto nel mio cuore. Oggi non posso più vivere senza scrivere. Fosse pure un biglietto di auguri.


Quando hai cominciato a scrivere?
Come ho già spiegato ho iniziato alle elementari a scrivere cominciando con i classici pensierini per poi cimentarmi nei temi. Ricordo che la maestra prima e i professori poi, leggevano sempre i miei temi in classe. Soprattutto quelli ironici. Amo la fantascienza, ma non disdegno la satira.


Com'è nata l'idea di Tra le mie ali?
Ho sempre avuto una passione per gli studi biblici e la filosofia e questo libro è nato come risposta a una scommessa. Ho iniziato la mia avventura di scrittrice con racconti “horror” (In realtà molto più vicini allo stile “ ai confini della realtà”) e molti amici mi hanno rimproverato per questa mia scelta. E così ho accettato la sfida di scrivere un racconto più “normale” che avesse un lieto fine. Ho scelto il tema degli angeli custodi perchè su di loro ho sempre nutrito molte perplessità. Mi sono sempre posta domande tipo: un angelo custode ti osserva anche mentre sei al bagno?


Come ti organizzi quando scrivi? Segui una scaletta o scrivi di getto?
Normalmente scrivo di getto. E spesso e volentieri non parto mai dall'inizio. Mi spiego meglio: scrivo quello che mi piace.Per la mia duologia (Furens lupus sum e Tiger Indomabilis) l'idea centrale era Roma. Volevo che il lettore si immergesse in una Roma dell'anno 2014 ( 2767 b urbe condita) . La storia è nata dopo. In realtà, una delle prime cose che ho scritto è stata la violenza che la protagonista subisce. Volevo che la storia d'amore fosse diversa dal solito. Volevo che fosse travagliata e tragica... e ogni volta che mi veniva un'idea scrivevo un capitolo. Ho fatto un puzzle costruendo un po' qua un po' la e poi attaccando tutto insieme.


Cosa provi quando finisci una storia?
Da un lato un senso di liberazione. Dall'altro tristezza perché mentre scrivo mi affeziono ai protagonisti, ai luoghi e alle situazioni. Questo per quel che riguarda il lato “ bello “ della scrittura. Il rovescio della medaglia consiste nel farmi prendere un mal di pancia quando devo iniziare la fase di revisione..


Parlaci dei tuoi progetti
Ho pubblicato un racconto “comico” che si intitola “Due cuori a zonzo per non parlar dei gatti”, parafrasando il titoli dei celebri capolavori di Jerome K Jerome Mi piace passare di palo in frasca, da un genere ad un altro. Poi tornerò ai mie vecchi amori con un fantasy -horror-fantascientifico del quale ho scritto oltre metà libro ma di cui ignoro ancora il titolo.
Un caro saluto a tutti e un grazie a te cara Liliana


Ed ecco un estratto dal romanzo "Tra le mie ali"

<<Tesorino, ti sarai resa conto anche tu che hai bisogno di modificare il tuo look da donna delle caverne, vero?>> disse Eugenio con tono benevolo rivolto a Speranza, un giorno che riuscì a parlarle senza che ci fosse Liam.
<<Che cos’ha il mio look che non va?>> rispose con tono ilare la ragazza
<<Mio Dio, non vorrai certo girare in mutande come fai con noi con quel pezzo di Marcantonio che sta in casa!>> esplose scandalizzato il ragazzo.
Speranza lo guardò con tenerezza e non poté nascondere un sorriso <<Ti sembro il tipo che gira in mutande davanti ad uno che conosce da pochi giorni?>>
<<Lo so cara! Con la tua educazione da suora non lo faresti mai, anche se con noi lo fai tranquillamente. Quello che mi preoccupa, vedi…>> disse fissandola dritto negli occhi
“Ahia, adesso attacca” pensò la ragazza
<<…Quello che mi preoccupa non è il fatto che tu vada comoda in giro per casa, ma il tipo di orrida lingerie che indossi!>>
Walter scoppiò a ridere mentre Speranza lo fulminò con lo sguardo.
<<Come pensi di conquistare un uomo se ti ostini ad indossare mutande girocollo con la canottiera della salute e soprattutto depilandoti solo d’estate? Ma ti rendi conto dello spettacolo obbrobrioso che offri di te stessa?>>
Imbarazzata la ragazza rispose <<Ma io non voglio conquistare nessuno! Lo sapete, con voi mi trovo a mio agio perché non mi giudicate e non vi importa un accidente se mi capita di girare in deshabillé per casa, ma non ho nessuna intenzione di girare in mutande adesso davanti a un uomo che a malapena conosco>>
<<Sapevo che lo avresti detto e già immagino quale sarà la prossima mossa per assicurati che anche lui possa prendere il largo lontano dalla tua vita>> e per dare efficacia al suo discorso tirò fuori dalla sporta un minuscolo pacchettino <<Così mi sono permesso di darti un suggerimento... e anche una cosa pratica!>> continuò mentre passava il pacchetto alla ragazza. Dalla sporta della spesa sfilò anche una confezione regalo di un rasoio da uomo.
<<Mi devo fare la barba?>> disse in tono canzonatorio Speranza mentre Walter si ostinava a rimanere zitto malcelando un sorriso tra il divertito e l’imbarazzato <<Walter, comunque tu dovresti aiutarmi! Se continui a ridere otterrai l’effetto contrario. Lo sai che lei è fatta a rovescio, no?>> aggiunse incenerendo il suo compagno <<Ti conosco meglio di te!>> proseguì rivolto alla ragazza <<Di far la ceretta non se ne parla, neanche se a pagarla fossi io dal migliore estetista dell’universo!>>
<<Certo fa un male boia. Non voglio soffrire per quattro peli...>> disse lei, ma Eugenio la interruppe, rimproverandola con sarcasmo <<Che sono poi una jungla equatoriale e temo di dover avvisare la forestale per avere l’autorizzazione al diboscamento. Comunque sei intollerante anche alle creme depilatorie>>
<<Puzzano e poi dovrei girare in mutande, le mie orribili mutande ascellari, per almeno mezz’ora>> annuì lei
<<Sì, appunto uno spettacolo pietoso, quindi ho optato per questo mezzo da cavernicoli. Mi sono premurato anche di fornirti i ricambi per le lamette…>>
<<La schiuma da barba me l’hai comperata?>> rise divertita.
<<Insomma ti decidi ad aprire ‘sto pacchetto?>> strillacchiò indispettito
<<Va bene, va bene!>> aggiunse Speranza mentre si affrettava a scartare il regalo, solo per mostrare una faccia sconvolta non appena si ritrovò tra le mani il piccolo oggetto.
<<Ma è un perizoma! Sembra un filo interdentale, è terribile!>>
A quel punto, mentre Walter si sganasciava dalle risate, Eugenio divenne viola <<Terribile o no, adesso tu te ne vai in bagno, ti fai una doccia, ti deforesti e indossi quel perizoma e torni qui, anzi nella sala da pranzo e ci fai vedere come ti sta. Ho sudato sette camicie per trovare qualcosa che valorizzasse il tuo fisico da nuotatrice, sai? E sopra cerca di indossare un reggiseno dello stesso colore se ti riesce>>
<<Ma sei impazzito? Secondo te mi metto a fare una sfilata in perizoma? Ma che ti dice il cervello? E poi se sbuca fuori Liam all’improvviso?>>
Eugenio incrociò le braccia e iniziò a battere il piede a terra, segno inequivocabile che stava perdendo la pazienza
<<Primo, lui non c’è! Ha detto che aveva da fare con l’università e che sarebbe tornato fra un paio d’ore. Secondo, non è la prima volta che ti vediamo sfilare in capi d’abbigliamento molto più penosi o in costume da bagno. Che differenza passa tra un paio di mutande…>>
<<Perizoma>> sottolineò Speranza
<<Va bene perizoma e un costume? Vai, aria, sparisci e torna quando sarai pronta o ti giuro entro io in bagno e ti faccio una ceretta al volo…>>
<<Ok! Ok!>> si rassegnò la ragazza.
Non poteva vincere contro Eugenio, lo sapeva. Perciò si arrese e si ritirò a fare la doccia.
<<Ci sei cascata dentro?>> strillò dopo un’ora dalla sala da pranzo Walter <<Vorremmo che la cosa finisse entro l’anno!>>
<<Arrivo! Arrivo! Pensate sia facile indossare questo attrezzo infernale? Mi sta affettando!>>
<<Cara! La parte davanti è quella con il triangolo più grande!>> gridò Eugenio.
<<Siete pronti?>> urlò da dietro la porta della sala <<E adesso sfilerà, solo per voi, Speranza che indossa “scavalco”>> ed entrò nella stanza coperta dall’accappatoio che lasciò cadere per terra davanti alle loro facce sbigottite
<<La linea intima calda, affascinante e sensuale creata apposta, come suggerisce il nome, per scavalcare cancelli, rubare galline ecc in tutta comodità!>> e per dar enfasi al suo discorso, afferrò le mutande di cotone che indossava e fece sentire il rumore dell’elastico sul suo corpo
<<Su gamba perfettamente depilata>> e, per mostrare l’avvenuta depilazione, sollevò con grazia la gamba e la posò con delicatezza sullo schienale della sedia accarezzando la pelle liscia con la mano sinistra, mentre con la destra faceva roteare il perizoma
<<Avrei potuto stupirvi con effetti speciali indossando la linea “interdentale” ma per oggi niente da fare. Bisogna accontentarsi di “scavalco” e degli splendidi micetti stampati sulle mie mutande in puro cotone>> e gettò il perizoma alle sue spalle. Guardò poi con aria di sfida i suoi due amici aspettandosi un assalto frontale che, stranamente, tardava a venire. Eugenio si era addirittura portato le mani davanti alla bocca e aveva sgranato gli occhi, “mamma mia sono così orribile?” pensò Speranza.
<<I gattini sul davanti hanno pose diverse da quelli sul di dietro?>> esclamò Liam alle sue spalle.
Con un balzo rapido come un felino, mentre ogni parte del suo corpo arrossiva per l’imbarazzo, scattò sulla sedia rannicchiandosi dietro al sedile tentando di rimanere nascosta.
Il ragazzo entrò tranquillamente nella stanza sotto lo sguardo tra l’interdetto e l’ilare degli altri due
<<Si può vedere anche la sfilata “interdentale”?>> proseguì con calma, mentre poggiava sul tavolo davanti a Speranza il perizoma che la ragazza aveva lanciato poco prima e si andò ad accomodare sul divano ponendo la caviglia destra, sul ginocchio sinistro, allargando le braccia sullo schienale del divano, in attesa. Tiberio, si accostò pigramente al ragazzo mentre Tiberina rimase prudentemente a terra. A quel punto la risata di Walter fu irrefrenabile seguita dagli strilletti isterici di Eugenio che non sapeva se piangere o ridere. La risata di Walter fece salire il sangue alla testa di Speranza che, incurante di essere ancora in mutande e canottiera, uscì dal suo rifugio improvvisato. Una parte di lei sussurrava “tanto peggio di così…” l’altra reclamava vendetta
<<Così era fuori all’università eh? Cos’è vi siete accordati tutti per sfottermi meglio? Faccio tanto ridere?>> il suo viso era viola mentre si dirigeva verso la coppia, minacciandoli con il pugno.
<<Loro sono innocenti>> interruppe Liam <<Non si sono nemmeno accorti che fossi rientrato. Erano talmente presi in una loro discussione che non li ho interrotti e sono andato diretto nella mia stanza. Ho pensato di affacciarmi non appena ho sentito la tua voce, volevo venire a salutarvi tutti insieme e così mi sono imbattuto nel tuo défilé. Ripeto, modello interessante, sicuramente pratico ma non credo che ti renda giustizia. Sicuramente la collezione “interdentale” ti valorizzerebbe di più>> e si mosse per uscire dalla stanza <<E comunque non stavamo ridendo di te, stavamo ridendo CON te!>> disse avvicinando il viso alla ragazza che avvampò all’istante <<Io non riderei mai di te!>> e uscì lasciandoli come tre statue di cera.

Se questo libro vi interessa potete trovarlo cliccando  su Amazon


Altre opere dell'autrice: 
Onirica 
E vissero? Fiabe horror e dintorni
Furens Lupus Sum, Tiger indomabilis.

martedì 9 agosto 2016

Settimana di saldi per le guide di viaggio Nativi Digitali Edizioni




È agosto: tempo di viaggi!
Che siate in qualche località esotica, nella spiaggia più vicina a casa oppure spaparanzati sul divano, non fa davvero differenza: potete partire per un nuovo viaggio da subito… con un libro! E se è un ebook, non dovete neanche cercare una libreria!

Se, come me, provate una grande ammirazione per le culture dell'estremo oriente ecco quello che fa per voi:




Un Gaijin in Giappone

C'erano un italiano, un giapponese e un belga. Non è una barzelletta, ma un viaggio, uno di quelli che vale la pena di raccontare… un viaggio tra miti e contraddizioni del Giappone di oggi.
Formato: Ebook (epub, pdf, mobi)
Autore: Marco Frullanti
Lunghezza: 110 pagine (circa)
Prezzo: €1,50

Descrizione
Da Holly e Benji a Dragon Ball, passando per i Pokemon e Final Fantasy, generazioni di bambini italiani sono cresciuti con un’idea mitizzata del Giappone, filtrata da manga, animazione e videogiochi.
Frullo era uno di questi bambini. Così, con la scusa di andare a trovare i suoi amici giapponesi Tonic e Taka, nell’estate del 2013 parte insieme al belga Benjamin (sembra una barzelletta) per due settimane di viaggio tra Osaka e Kumamoto, con la missione di scoprire di più su quel bizzarro arcipelago che tanto lo ha affascinato e sui suoi stravaganti abitanti.
Da questa esperienza nasce “Un Gaijin in Giappone”, a metà strada tra un diario di viaggio e un racconto ironico, con l’obiettivo di trarre un bilancio da quel viaggio tra templi buddisti, sale giochi, onsen, karaoke e ramen, e di rispondere alle domande che assillavano il nostro eroe: che diavolo è il Giappone contemporaneo, alla fine, e chi diavolo sono i giapponesi di oggi?

Queste invece sono le altre offerte:



  • Ami l’avventura e l’Australia? Allora “Latinoaustraliana” di Marco Zangari fa per te!
  • Hai sempre sognato di fare il Giro del Mondo? Scopri “30annozero” di Marianna Sansone e Antonio Benforte!
  • Ti piacciono le feste e gli Erasmus? Parti per la Spagna con “Gli Zingari dello Studio” di Enzo Lauretta!





  • BUONE LETTURE E BUONE VACANZE A TUTTI!

    domenica 17 luglio 2016

    #Liebster Award 2016


    Ultimamente ho ricevuto ben due nomine ai Liebster Award 2016 perciò ringrazio sia Gianluca Malato  del sito omonimo, che Suitcase di libri, il blog di Alice De Checchi e Valentina Bellucci.

    Il Liebster Award è un premio virtuale dato ai blog piccoli ma di qualità, per farli conoscere a più persone.

    Regolamento

    Ringraziare chi ti ha premiato.
    Rispondere alle 11 domande.
    Scrivere a piacere 11 cose su di te.
    Nominare 11 blog con meno di 200 followers.
    Porre 11 domande per gli 11 blog nominati.
    Contattare gli 11 blog nominati.

    Ecco una sintesi delle domande rivoltemi da entrambi i blog :
    Perchè hai aperto un blog?
    Ho sempre amato la lettura e la scrittura, ho voluto creare un luogo in cui parlare di libri, incontrare nuovi autori e scambiarci le nostre esperienze.
    Parlaci della tua esperienza di blogger. Gioie e dolori.
    L'esperienza è certamente positiva. Mi piace entrare in contatto con tante persone che mi scrivono, vorrei avere più tempo da dedicare al blog, ma purtroppo ho tanti impegni e non riesco a seguirlo come vorrei. 
    Qual è l'ultimo libro che hai letto? Lo consiglieresti?
    Immortals di Eva Fairwald. Lo consiglio agli appassionati di storie fantasy perchè si tratta dell'opera di un'autrice self molto brava e preparata.
    Qual è il tuo genere preferito?
    Leggo un po' di tutto ad eccezione dell'horror. I generi che prediligo sono il fantasy, lo storico, il romance.
    Quali sono i tuoi autori preferiti?
    J.R. Ward, Frank Herbert, Sidney Sheldon, Lee Child.
    Ebook o cartaceo?
    Entrambi. Gli Ebook per il prezzo, i cartacei per la comodità.
    Copertina rigida o flessibile?
    Rigida.
    Quanto è importante la lettura nella tua vita?
    E'fondamentale e vi dedico tutto il tempo che riesco a trovare.
    Marmellata o crema?
    Marmellata rigorosamente fatta in casa
    Casa editrice preferita?
    Newton Compton.
    In quale epoca storica ti piacerebbe vivere?
    Alla fine dell'Ottocento perché è stata un'epoca di grandi scoperte e cambiamenti.

    Le stesse domande le giro ai blog che nominerò:
    La boutique dei libri.
    Il forziere dei libri
    La bottega dei libri incantati
    La bottega dei libri magici
    Sognatrice interrotta
    La spacciatrice di libri
    Vivere romance
      












    martedì 28 giugno 2016

    #Segnalazione Custodi Dark Paradise di Claudia Di Lillo

    Se amate le storie che hanno per protagonisti gli angeli, ecco l'inizio di una nuova saga Urban Fantasy che si preannuncia molto romantica e appassionante

     
     
    Se sei un angelo e infrangi le regole, se ami senza poterlo fare, se sovverti un ordine che dura da secoli, esiste punizione migliore che privarti di colui che ami e strappare dalla sua mente il tuo ricordo?
     
    Quando le portano via Nathaniel, tutto ciò che resta ad Adriel è un paradiso oscuro.

    Nate diventa umano e senza alcuna memoria del prima, si costruisce una vita divenendo un motociclista di successo. Adriel lo segue nei secoli e quando il tempo del suo oblio sta per scadere, assume le vesti di una giornalista per avvicinarsi a lui.

    Seppur privo di ricordi, Nate è pericolosamente attratto da lei e su una spiaggia spazzata dal vento la bacia. Non ha idea di cosa questo comporti: un fulmine sovrannaturale si scaglia su di loro pronto a divorare il loro amore. Scampati al pericolo i due sono costretti a dividersi. Mentre Nate si sforza di recuperare i ricordi del suo passato, Adriel è immersa nei suoi compiti di Custode dell’amore e segue Cristal e Nicole, ignara dell’importanza che i due avranno nella questione dell’Ordine cosmico. Quando Nathaniel ritorna alla sua natura, recuperando i suoi poteri, il peggio non è ancora passato. Uno dei Guardiani dell’Ordine invia Adriel nel passato per correggere il primo errore, proprio quando Nathaniel viene a conoscenza di un’allarmante verità: se Adriel riuscisse nel suo intento il loro amore dannato scomparirebbe dal tempo.

    TITOLO: Custodi Dark Paradise

    SERIE: Trilogia dei custodi

    AUTORE: Claudia Di Lillo

    GENERE: Urban Fantasy

    DATA PUBBLICAZIONE: 12.01.2016

    ISBNebook: 9788892542075

    PAGINE: 265

    PREZZO: 2,99

     

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    sabato 25 giugno 2016

    Ultime uscite e offerte da Wizards & Blackholes




    Tarissa Stormbones non è una donna come le altre. Lei è Fuoco Argento, il sanguinario capitano della misteriosa nave pirata Blackstorm. Su di lei alleggia l’ombra inquietante di una tremenda maledizione, che ha cambiato radicalmente la sua vita e quella del fratello Norghe. Un incontro fortuito nella città di Remistiry, voluto dal destino, porterà nelle sue mani l’arcana mappa della Luna Nera e con essa la speranza di spezzare l’anatema, che la tormenta. La Balckstorm salpa, così, alla ricerca del tesoro, ma il cammino nonsarà facile, poichè le insidie si celano dietro l’angolo e nell’ombra. Inoltre, ciò che Tarissa troverà a destinazione potrebbe lasciarla letteralmente a bocca aperta…

    Ma il nostro viaggio nel mondo della fantasia non finisce qui, perché il lato B ci regala ben due racconti di Marco Barbaro.

    SchedaTitolo: Fuoco Argento e la lacrima dell'Unicorno
    Autore: Silvia Bordon
    Introduzione: Alessandra Frontini
    Lato B: La Pasta e Dalla Sabbia di Marco Barbaro
    ISBN: 978-88-99147-52-5
    Formato: epub, mobi e pdf
    Prezzo: 1,99€ (0,99€ fino al 22 luglio 2016)Lunghezza a stampa: 88 pagine
    Genere: Fantasy



    Cover Migrazione Selettiva


    Sotto un sole implacabile, in una regione un tempo splendida ma ormai malata e senza futuro, dove il mare divora inesorabilmente la terra giorno dopo giorno, si consuma una storia d'amore e di speranza.
    Jesus è un avventuriero partito in cerca di fortuna, torna a prendere Stella, l'unica donna che ha veramente amato per portarla in salvo sul nuovo continente liberato dai ghiacci.
    Ma niente andrà come lui aveva previsto: passione, sacrificio, arroganza, avidità, i sentimenti più nobili e quelli più abbietti dell'animo umano si intrecciano per guastare fin da subito i suoi progetti. Il destino percorrerà una strada contorta per compiersi.
    Ovviamente non può mancare un secondo racconto, il lato B affidato ad Andrea di Massimo!

    Scheda
    Titolo: Migrazione Selettiva
    Autore: Mario Piselli

    Introduzione: Chiara Michelon
    Lato B: Un mondo da Sogno di Andrea di Massimo
    ISBN: 978-88-99147-53-2
    Formato: epub, mobi e pdf
    Prezzo: 1,99€ (0,99€ fino al 15 agosto 2016)
    Lunghezza a stampa: 84 pagine
    Genere: Fantascienza
    Pagina ufficiale: 
    www.wizardsandblackholes.it/?q=migrazioneselettiva



    Il drago d'acciaio



    Una notizia terribile giunge da nord mentre Sànnael, il Signore del Drago di Fuoco, si sta allenando a volare in sella al suo drago Shamàs: suo fratello Tonài e Taràd, il Drago di Terra, sono deceduti in circostanze misteriose. Giunto sul posto, quasi impazzisce di rabbia per quelle morti inspiegabili, finché non nota che i cadaveri sono crivellati di misteriosi dardi di metallo, che di sicuro non provengono da alcun luogo di cui sia a conoscenza.
    Chi può aver ordito una stregoneria del genere, sbaragliando le difese del possente drago del Nord? Sànnael lo scoprirà solo dopo una folle corsa contro il tempo, che lo porterà ad attraversare la regione dei laghi dell’ovest, quella delle montagne dell’est, e a raggiungere i confini stessi del mondo.
    Scheda
    Titolo: Il Drago D'Accciaio
    Autore: Chiara Zanini

    Introduzione: Lucia Muzio
    Lato B: Il Pranzo da Zia Emma di Marcello Orbiglioli
    ISBN: 978-88-99147-54-9
    Formato: epub, mobi e pdf
    Prezzo: 1,99€ (0,99€ fino al 11 settembre 2016)Lunghezza a stampa: 69 pagine
    Genere: Fantasy

    martedì 7 giugno 2016

    Recensione "L'uccello del tuono" di Valentina Marcone


    TITOLO: L'uccello del tuono (La croce della vita#3)
    AUTORE: Valentina Marcone
    EDITORENativi Digitali Edizioni
    GENERE:Urban Fantasy/Paranormal Romance
    PREZZO: ebook 3,99 € cartaceo 10 €
    PAGINE: 210



    La saga è così composta:
    La croce della vita
    La stella dell'Eire
    L'uccello del tuono

    TRAMA

    Alcune persone passano tutta la vita a prepararsi al peggio, pensano di essere capaci di affrontare qualsiasi avversità, spendono ore a immaginare scenari disastrosi e realtà terrificanti per essere sempre all'altezza. Anche io pensavo di esserlo, anni di duro allenamento fisico, sudore e dedizione continui, credevo di essere pronta a tutto, con l'appoggio della mia famiglia poi ero convinta di superare qualsiasi avversità. Potere, amore e rispetto ti fanno sentire al sicuro da tutto, sentivo di avere la forza di affrontare tutto quello che mi minacciava, licantropi, vampiri e qualsiasi altra creatura mitica. Ti guardi allo specchio e ti senti invincibile, con un consorte immortale accanto, con i fratelli Sincore a guardarti le spalle. E poi, quando la situazione richiede tutte le tue capacità, quando arriva il momento della verità realizzi... cazzo, quello era lo specchio delle brame.


    Recensione

    Terzo capitolo dell'avvincente saga creata da Valentina Marcone, "L'uccello del tuono" ha soddisfatto pienamente le mie aspettative.
    Ancora una volta l'autrice è riuscita a tenermi incollata alle pagine fino alla fine della storia.
    Eh, sì! Sono una lettrice che quando azzanna un libro non lo molla più anche se ci vuole tutta la notte per finirlo, specialmente quando la lettura è scorrevole come in questo caso

    Deva , la Furia che praticamente abbiamo visto nascere, è cresciuta, ormai è diventata una donna e vive col suo amato Gabriel. Si sforza di conoscere meglio se stessa e i suoi incredibili poteri ma non è sempre facile .
    Nel primo libro Gabriel non mi era piaciuto molto invece col procedere della storia lo apprezzo sempre di più. Mi piace il senso dell'umorismo che sta tirando fuori e il fatto che sia l'unico a non trasformarsi in uno zerbino per farsi calpestare da Deva, anzi le tiene testa egregiamente. Arrogante e nello stesso tempo anche molto protettivo, insomma un maschio alfa all'ennesima potenza...

    Ho ritrovato con piacere l'entourage che circonda i protagonisti. I fratelli Sincore, più affascinanti che mai, e gli altri vampiri.
    I licantropi hanno una parte importante in questo romanzo e saranno causa di un evento estremamente traumatico per la protagonista. Senza svelare troppo, dirò solo che creeranno non pochi problemi a Deva ma le permetteranno anche di crescere e di mettere alla prova il suo rapporto con Gabriel.
    Le pagine del romanzo sono ricche di prorompente  sensualità (Deva non è più una bambina) ma tutto viene descritto con molto garbo.

    Il POV è sempre quello di Deva, e secondo me sarebbe interessante conoscere  gli avvenimenti dal punto di vista di Gabriel, chissà che sorprese ci riserverebbe...

    Anche stavolta l'autrice lascia in sospeso alcuni interrogativi sulle origini di Deva. Sappiamo che è una Furia destinata ai Vampiri, ma chi sono i suoi genitori biologici? Perché non si sono più fatti vivi?

    L'unico appunto che avrei potuto fare riguarda l'ambientazione. La villa dei Sincore comincia a stare un po' stretta alla protagonista ma a quanto pare l'autrice ci ha pensato da sola...

    In conclusione, #La croce della vita si conferma come una delle mie saghe urban fantasy preferite.

    venerdì 3 giugno 2016

    Anteprima "Sandalo e cannella" di Erielle Gaudì



    Sandalo e Cannella è ambientato a metà dell'Ottocento, all'epoca dei grandi velieri, una storia ricca di passione e avventura che fa parte di una trilogia.


    Trama



    Una notte Isabel si risveglia nel letto di un uomo che non ha mai visto prima...lui è Richard Bradley, il dispotico capitano della Silver Star, una nave che naviga nell'Oceano, e si comporta come se la conoscesse, perché non riesce a ricordarlo?
    Che fine ha fatto il marito che ha sposato poco prima di lasciare la Spagna?
    Richard e Isabel si scontrano, si detestano, si combattono, senza esclusione di colpi, finché un bel giorno...

    Amore, passione e un pizzico di suspense in una storia ambientata su un romantico veliero in rotta verso i mari del Sud.



    Le avventure di Richard e Isabel formeranno una serie di Ebook, la Trilogia dei Profumi,  che sarà così composta:


    "Sandalo e Cannella" in uscita su Amazon a giugno 2016
    "Il profumo della tempesta" in uscita a luglio 2016
    Terzo volume in fase di scrittura

    Citazione

    "Il mare è il mio elemento e quando si scatena mi fa sentire vivo… ma non è niente rispetto a quello che mi hai fatto tu. Sei entrata nella mia vita con la forza di un uragano..."  


    Note dell'autrice
    Sandalo e Cannella è nato come racconto nel 2011, quando venne pubblicato da Lite Edition. I protagonisti però mi erano rimasti nel cuore e avevo abbozzato un seguito della loro storia che pubblicherò fra breve. 
    Quest'anno, quando ho ripreso "Sandalo e Cannella" per rieditarlo mi sono accorta che la trama poteva essere sviluppata, i personaggi approfonditi, e così, una scena dopo l'altra, le pagine sono raddoppiate formando un romanzo breve, adatto alla lettura digitale.


    L'antefatto
    Perù, 1849. Intere fortune vengono accumulate e perdute nel paese sudamericano dove vige ancora la schiavitù.
    Trasferitasi nel Nuovo Mondo dalla natia Spagna, l'aristocratica Isabel, intende dedicarsi al commercio insieme al marito, Don Francisco De La Fuente, ma si risveglia una notte, priva di ricordi recenti, nel letto del capitano Bradley, il capitano della Silver Star. 
    Il clipper è appena salpato da Lima e attraverso l'Oceano Pacifico fa rotta per Canton, nella lontana Cina. 


    I protagonisti




    Richard Bradley è arrogante, dispotico e autoritario, il classico self made man, che ha dovuto lottare contro le sventure che il destino gli ha riservato: un volto  segnato dalle cicatrici e l'handicap di una nascita illegittima.
    Naviga fin dai dodici anni, quando si è imbarcato come mozzo e attraverso una dura gavetta è riuscito a diventare capitano.





    "Wooden ships and Iron men" (Navi di legno e uomini di ferro), sono le parole che danno il titolo all'inno della Royal Navy e sintetizzano lo spirito dei marinai dell'epoca, una razza speciale, fiera e orgogliosa, che solcava i mari senza paura rimanendo lontano da casa anche per anni. Non per nulla, all'epoca c'era un detto: Ci sono tre categorie di uomini: i vivi, i morti e quelli che vanno per mare. Nel 1849, anno in cui è ambientato il racconto, l'affascinante epoca dei velieri stava per concludersi perché ben presto sarebbero stati soppiantati dalle navi a vapore.



    
    
    
    Isabel, la protagonista,  è una nobildonna spagnola cresciuta nel culto del suo onore. Si ritrova legata a un uomo al di sotto della sua condizione sociale, che la costringe a prendere coscienza del suo corpo e della forza dell'amore fisico, e si ribella, ma non  può sfuggire all'attrazione profonda che la lega a Richard.







    Atmosfere salgariane e un pizzico di suspense in questo romanzo che combina amore, passione e avventura. Fra tempeste tropicali, soste nelle affascinanti isole Galapagos e perfino una capatina nella medicina tradizionale cinese, la storia vi coinvolgerà fino alla fine.
    Anzi, il finale avrà un sorprendente aroma di cannella ... ma non voglio rivelare di più!
    Oltre ai protagonisti, nel romanzo incontreremo il simpatico equipaggio della Silver Star: Tim Scarry il gioviale medico di bordo,  Gordon Chen, l'enigmatico domestico cinese del capitano, Rusty, il mozzo, il nostromo e gli altri marinai. 



    Qualche curiosità

    Il clipper da the era un vascello veloce, utilizzato per il suo trasporto. Ogni anno si organizzava un'epica corsa del tè sulla rotta fra Shangai e Londra e chi arrivava per primo vinceva il titolo di nave da trasporto più veloce.
    Il Cutty Sark, ritratto nella foto, è stato il più famoso veliero di quel genere e fortunatamente è giunto fino a noi. Lo possiamo ammirare ancora oggi, in tutta la sua eleganza, ormeggiato nel porto di Greenwich.







    Risultati immagini per sandalo profumo
    Il sandalo menzionato nel titolo, è il profumo preferito dal protagonista, Richard Bradley. Si racconta che respirando il Sandalo di Mysore, una rara essenza indiana che sembra avere poco in comune con le imitazioni in commercio, si possa trovare la simbiosi perfetta fra l'amore fisico e quello mistico e che si diventi capaci di trasformare la sessualità in esperienza spirituale.
    Ottimo per la meditazione, possiede la preziosa qualità di aumentare la ricettività, la serenità, la saggezza. Gli si attribuisce anche la capacità di incrementare la resistenza alle malattie.